In generale la situazione igienico-sanitaria è abbastanza buone e non sono richieste vaccinazioni preventive. In Repubblica Ceca il livello delle strutture sanitarie è generalmente accettabile. Sono presenti anche strutture private di standard europeo. I cittadini UE possono ricevere le cure mediche necessarie previste dall'assistenza sanitaria pubblica locale se dispongono della Tessera Europea di Assicurazione Malattia, la cosiddetta Tessera Sanitaria. La TEAM sostituisce i precedenti modelli E110, E111, E119 ed E128 ed è distribuita dal ministero dell'economia e delle finanze. Coloro che noti l'avessero ancora ricevuta possono rivolgersi alla propria ASL e richiedere il Certificato sostitutivo provvisorio. Per maggiori informazioni si consiglia di consultare la propria ASI, o il sito del ministero della salute alle aree tematiche 'salute e cittadino', l’assistenza italiani all'estero e stranieri in Italia.

Diversamente gli ospedali possono richiedere il pagamento delle spese mediche anticipatamente o alla dimissione del paziente. Generalmente le tariffe applicate agli stranieri risultano sensibilmente superiori a quelle applicate ai cittadini cechi residenti, quindi è bene informarsi preventivamente al momento del ricovero. E comunque consigliabile munirsi anche di una assicurazione sanitaria privata che oltre alla copertura di eventuali spese sanitarie preveda il rimpatrio aereo di emergenza (le cui eventuali spese possono essere richieste al cittadino dal ministero degli esteri) o il trasferimento del malato in tiri altro Paese. Si ricorda di non dimenticare una farmacia da viaggio che comprenda farmaci di base, farmaci di cui si fa uso abitualmente (con eventuale ricetta), bende, cerotti, disinfettanti, repellenti per insetti e creme solari (in primavera ed estate).

I Disabili

Gli edifici di moderna concezione prevedono infrastrutture atte ad agevolare l'accesso e i movimenti dei portatori di handicap, ma molti degli edifici più antichi (la maggior parte) non hanno potuto apportare le modifiche necessarie a causa dei limiti architettonici. Per i disabili una gran parte dei luoghi di visita prevede riduzioni e sconti fino al 50% della tariffa intera.