Info Turistiche e Utilità

La lingua

La lingua ufficiale è il ceco, appartenente al gruppo occidentale del ceppo slavo; numerose le minoranze linguistiche, in particolare polacchi, tedeschi, ungheresi e ucraini. Le lingue straniere più conosciute e parlate sono, oltre allo slovacco, il russo, il tedesco, l’inglese e il francese. Molte persone parlano anche l’italiano.
Studiare la Lingua

La lingua e la cultura ceca sono rappresentate in Italia principalmente dall’ambasciata ceca a Roma, dall’Istituto Culturale Ceco e da varie associazioni come l’Associazione culturale ceco-italiana Bohemia di Napoli , l’Associazione Praga, il Centro di Commercio e Cultura Italo-Ceca, l’Associazione dei connazionali e degli amici della repubblica Ceca, il Circolo Culturale Ceco, presso il Consolato Onorario della repubblica Ceca, il Gruppo culturale Ippolito Rosellini. Contattandoli è possibile ricevere informazioni sui centri di insegnamento della lingua ceca più vicini. Particolarmente agevolati i giovani: in territorio ceco le principali università tengono corsi di lingua ceca, gratuitamente agli studenti Erasmus, prima dell’inizio dell’anno accademico. Si può scegliere fra i due livelli principiante e intermedio. Le domande di partecipazione devono essere presentate all’università di appartenenza, che provvederà a inoltrarle all’università ospitante.

La Repubblica Ceca fa parte dei Paesi in cui è possibile avvalersi di una borsa EILC (ex ILPC), ovvero una borsa aggiuntiva promossa dalla Commissione europea per favorire la mobilità Erasmus verso le nazioni in cui si parla una lingua meno diffusa e insegnata. I corsi intensivi di preparazione linguistica e culturale hanno luogo prima dell’inizio del periodo Erasmus, la durata varia fra le tre e le otto settimane e si svolgono in due sessioni, una estiva e una invernale. Informazioni più dettagliate sono reperibili presso gli uffici Erasmus delle università e sul sito dell’Agenzia Socrates.

Valuta

L’unità monetaria è la corona ceca (Kc). Le banconote in circolazione hanno tagli dacorona-ceca K 20, 50, 100, 200, 500, 1000, 2000, 5000; le monete sono da Kc 1, 2, 5, 10, 20 e 50. Dal 2001 non sono più in vigore le banconote da 5000 e 1000 corone. Sono accettate le principali carte di credito internazionali, inoltre è possibile, prelevare contanti presso gli sportelli automatici con carte di credito e bancomat di circuiti abilitati, gli uffici di cambio e i grandi alberghi. Quasi tutti gli sportelli bancomat di Praga riportano anche le istruzioni in italiano.

Per motivi di sicurezza è sconsigliato viaggiare con ingenti somme di denaro, è preferibile prelevare piccoli importi di volta in volta e utilizzare le carte di credito. Si sconsiglia vivamente di cambiare la valuta per strada: il cambio al nero non ha ragione di esistere poiché la corona ceca è pienamente convertibile. Non è necessario cambiare gli euro in marchi o in altre valute in Italia giacché tutte le banche e gli uffici di cambio cechi accettano la valuta europea.

Comunicazioni, Telefonia e Posta

Per chiamare la Repubblica Ceca dall’Italia basta comporre il prefisso internazionale 00420, il prefisso interurbano della località senza lo zero quindi il numero dell’abbonato. Per esempio per chiamare Praga si dovrà comporre lo 00420 seguito direttamente dal 2 quindi dal numero telefonico. Per chiamare l’Italia dalla Repubblica Ceca occorre comporre il prefisso internazionale 0039, il prefisso interurbano con lo 0 e il numero dell’abbonato.

Tutte le compagnie di telefonia cellulare italiana hanno contratti di roaming con le società telefoniche ceche. E’ sufficiente far attivare il servizio di roaming prima della partenza e il cellulare funzionerà come in Italia, ovviamente con un costo maggiorato. E’ consigliabile consultare il proprio gestore prima della partenza per conoscere l’abilitazione del proprio cellulare e le tariffe applicate.

Le compagnie telefoniche ceche sono attualmente quattro: la Telecom ceca per la telefonia fissa, la Eurotel e la Paeges per la telefonia cellulare, la Oskar per i cellulari a doppia frequenza.

E’ possibile acquistare i telefoni cellulari con carte ricaricabili e attivazione inclusa di Eurotel (GO), Pages (TWIST) e Oskar (Oskarta), tuttavia i cellulari sono però per lo più bloccati, cioè attivi solo all’interno della rete in cui sono stati acquistati e potrebbero non funzionare con schede italiane.

Le schede per le cabine telefoniche sono vendute in diversi tagli, a partire da 50 scatti.

Dagli uffici postali è anche possibile effettuare telefonate e spedire fax oltre che acquistare francobolli, in vendita anche presso giornalai e tabaccai. Gli uffici sono aperti al pubblico dalle 8 alle 18 con una pausa all’ora di pranzo dal lunedì al venerdì e fino alle 12 il sabato. La Posta centrale di Praga è aperta al pubblico 24 ore su 24.

Info generiche sull’elettricità, misure, animali e mance

Elettricità
La tensione della rete elettrica è, come in Italia, di 220 V e 50 Hz, per cui tutti gli apparecchi elettrici (caricabatteria, phon, rasoi, ecc.) in uso in Italia funzioneranno normalmente. E’ consigliabile tuttavia premunirsi di un adattatore per prese del tipo tedesco (le cosiddette Schuko), poiché le prese italiane con il piolo di messa a terra centrale non entrano nelle prese ceche.
Misure
E’ in vigore il sistema metrico decimale.

Mance
Benché non obbligatoria una mancia del 10% dell’importo totale è sempre gradita dal personale di servizio degli alberghi, dei ristoranti e dei locali.

Animali
Animali quali cani e gatti devono essere accompagnati dal nuovo passaporto per animati istituito dalla UE per i movimenti fra i Paesi membri. Devono inoltre, avere un microchip o un tatuaggio per poter essere identificati ed essere stati sottoposti a vaccinazione antirabbica almeno 30 giorni prima della partenza.

Orari dei negozi, banche, monumenti e fuso orario

Fuso Orario
Il fuso orario è lo stesso dell’Italia, anche nella Repubblica Ceca ha validità l’ora legale.

Orari Banche, Poste e Negozi
Le banche sono aperte al pubblico dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 16. Gli uffici postali sono aperti al pubblico dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 18, con una pausa all’ora di pranzo, e il sabato fino alle 12. I negozi sono aperti dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 18, con una pausa all’ora di pranzo, e il sabato fino alle 12; nei piccoli centri la chiusura può essere anticipata alle 17 e nelle località più grandi posticipata alle 19 o addirittura oltre. Tutti gli esercizi chiudono in occasione delle festività nazionali e religiose.

Orari Monumenti, Musei e Chiese
Orari e modalità di apertura al pubblico dei luoghi di visita meritano attenzione e devono essere tenuti in considerazione nella pianificazione dei viaggio e degli spostamenti: la maggior parte dei musei all’aperto, dei castelli e delle residenze nobiliari non è visitabile nei mesi invernali da novembre a marzo, nelle stagioni intermedie aprono solo nel fine settimana, da giugno ad agosto sono sempre aperti. Il giorno di chiusura in tutto il territorio ceco è il lunedì, spostato al giorno successivo se cade in una data di festività nazionale. Gli edifici storici, i castelli, i musei e le residenze chiudono all’ora per il pranzo, fra le 12 e le 14; l’ultimo ingresso consentito è un’ora prima della chiusura e coincide con l’ultima visita guidata. Molti edifici sono visitabili solo a gruppi e a orari predefiniti, quindi occorre telefonare. Le visite guidate hanno una durata variabile fra i 45 e i 90 minuti, sono in lingua ceca, in inglese e in tedesco solo nelle località più note, tuttavia a volte al turista straniero è fornito un foglio recante la traduzione da restituire al termine della visita. Le chiese che non costituiscano monumento di interesse turistico sono accessibili solitamente solo durante gli orari delle funzioni.

Sicurezza

La situazione generale del Paese in termini di sicurezza è buona. Tuttavia a Praga è stato riscontrato un aumento di borseggi e furti di autovetture straniere, quindi si consiglia di non trascurare le norme di comune buon senso per la visita delle periferie e delle grandi aree urbane in quartieri isolati o dove si verifichino comunemente episodi o situazioni di microcriminalità, rischio o pericolo. Si racco- manda di adottare particolari precauzioni sui mezzi di trasporto pubblici, specialmente a Praga. Si consiglia inoltre di utilizzare taxi chiamati telefonicamente e di evitare di prenderli lungo la strada anche perché le tariffe ufficiali potrebbero non essere rispettate.
Smarrimento Oggetti, Documenti, Carte Di Credito

In caso di smarrimento di documenti occorre fare una dichiarazione al commissariato di polizia che consegnerà una ricevuta, quindi contattare il consolato. Per la carta di credito telefonare alla centrale operativa più vicina o contattare il numero di servizio della carta, poi fare una dichiarazione al commissariato.
Furto

In caso di furto, anche dell’automobile, occorre rivolgersi alla polizia (il numero telefonico del pronto intervento è il 158) presso la stazione di polizia corrispondente al luogo dove è avvenuto il furto. Se sono stati rubati anche dei documenti necessari per il proseguimento del viaggio (patente, libretto dell’auto, passaporto, ecc.) occorre rivolgersi al consolato italiano muniti di denuncia della polizia per ricevere documenti sostitutivi temporanei.

Normativa per stranieri

Le autorità ceche trattano con particolare severità i cittadini stranieri che contravvengono alle norme relative all’uso e possesso di stupefacenti (pene maggiori sono previste per lo spaccio); violenza contro le persone e reati contro i minori (coloro che commettono all’estero reati contro i minori come abusi sessuali, sfruttamento, prostituzione secondo la legge italiana sono comunque perseguiti al rientro in Italia); circolazione stradale (molto severa la normativa stilla guida in stato di ebbrezza: la cosiddetta ‘prova dei palloncino’ è effettuata con elevata frequenza su chi guida.

E’ obbligatorio apporre sul parabrezza dell’autovettura l’autoadesivo necessario per la circolazione stille autostrade, acquistabile in frontiera (il costo varia in relazione alla durata del soggiorno, per periodi di 15 giorni, 2 mesi, 1 anno; il mancato acquisto può comportare una sanzione anche molto onerosa; frequenti anche le multe ai pedoni che non rispettano il codice stradale per esempio attraversando con semaforo rosso, sia pure sulle strisce pedonali); per l’acquisto di oggetti di antiquariato di particolare valore: è necessaria la certificazione rilasciata dal ministero della cultura: si consiglia al riguardo di rivolgersi a negozi di sicuro affidamento e di farsi rilasciare regolare ricevuta con la descrizione del- l’oggetto; se l’oggetto è munito di certificazione dei ministero della cultura attestante il particolare valore artistico non può essere esportato.

Possono verificarsi difficoltà di comunicazione fra gli stranieri e gli agenti di polizia, dovute principalmente alla non conoscenza di lingue straniere da parte di questi ultimi e dalla mancanza di corpi di polizia specializzati per il turismo. Non esistono particolari formalità doganali. Gli articoli di valore di cui si è in possesso devono essere dichiarati alla dogana o inseriti in un inventario del contenuto dei proprio mezzo di trasporto.

Dimensioni massime dei veicoli: altezza 4 m; larghezza 2,50 m; lunghezza (veicolo e caravan) 18 m.

Divieti di importazione

Non possono essere importati i seguenti articoli: alcol puro, articoli che incitino al fascismo o al razzismo, droga; sono sottoposti a limitazioni all’importazione: pezzi di ricambio e pneumatici (se per veicoli a motore possono essere importati in franchigia in una quantità ragionevole per il viaggio; pezzi di ricambio spediti per la riparazione di un veicolo immatricolato all’estero sono ammessi in franchigia); fucili da caccia, pistole e munizioni, 1000 cartucce a piombo e 50 a pallettoni (possono essere importati previa richiesta di permesso rilasciato da una rappresentanza diplomatica della repubblica Ceca); la Repubblica Ceca fa parte del CITES pertanto vieta l’importazione di piante e animali di specie protette se non serio accompagnati da autorizzazione rilasciata dal Paese di provenienza.

La sanità

In generale la situazione igienico-sanitaria è abbastanza buone e non sono richieste vaccinazioni preventive. In Repubblica Ceca il livello delle strutture sanitarie è generalmente accettabile. Sono presenti anche strutture private di standard europeo. I cittadini UE possono ricevere le cure mediche necessarie previste dall’assistenza sanitaria pubblica locale se dispongono della Tessera Europea di Assicurazione Malattia, la cosiddetta Tessera Sanitaria. La TEAM sostituisce i precedenti modelli E110, E111, E119 ed E128 ed è distribuita dal ministero dell’economia e delle finanze. Coloro che noti l’avessero ancora ricevuta possono rivolgersi alla propria ASL e richiedere il Certificato sostitutivo provvisorio. Per maggiori informazioni si consiglia di consultare la propria ASI, o il sito del ministero della salute alle aree tematiche ‘salute e cittadino’, l’assistenza italiani all’estero e stranieri in Italia.

Diversamente gli ospedali possono richiedere il pagamento delle spese mediche anticipatamente o alla dimissione del paziente. Generalmente le tariffe applicate agli stranieri risultano sensibilmente superiori a quelle applicate ai cittadini cechi residenti, quindi è bene informarsi preventivamente al momento del ricovero. E comunque consigliabile munirsi anche di una assicurazione sanitaria privata che oltre alla copertura di eventuali spese sanitarie preveda il rimpatrio aereo di emergenza (le cui eventuali spese possono essere richieste al cittadino dal ministero degli esteri) o il trasferimento del malato in tiri altro Paese. Si ricorda di non dimenticare una farmacia da viaggio che comprenda farmaci di base, farmaci di cui si fa uso abitualmente (con eventuale ricetta), bende, cerotti, disinfettanti, repellenti per insetti e creme solari (in primavera ed estate).
I Disabili

Gli edifici di moderna concezione prevedono infrastrutture atte ad agevolare l’accesso e i movimenti dei portatori di handicap, ma molti degli edifici più antichi (la maggior parte) non hanno potuto apportare le modifiche necessarie a causa dei limiti architettonici. Per i disabili una gran parte dei luoghi di visita prevede riduzioni e sconti fino al 50% della tariffa intera.

Uffici turistici e biglietti vari

Quasi tutti i centri, grandi e piccoli, hanno un ufficio turistico che offre tutte le informazioni utili necessarie al viaggio e alla visita in più lingue e un valido aiuto per trovare un alloggio o tracciare un itinerario. Per le prenotazioni alberghiere l’ufficio stesso effettua la chiamata alle pensioni o agli hotel, gratuitamente o cori un piccolo contributo. Nei piccoli centri gli uffici del turismo seguono gli orari dei negozi, nelle città sono aperti tutti i giorni e fanno orario continuato.
Biglietti, Discount Card E Sconti

L’ingresso a musei e monumenti sono a pagamento con agevolazioni per bambini, studenti e anziani. Si consiglia di consultare gli uffici turistici per accertarsi se per le attrazioni di interesse esistono biglietti cumulativi della durata di uno o più giorni, comprensivi o meno di mezzi pubblici o estesi all’intera regione.

La carta Euro 26 è dedicata ai giovani di età compresa fra i 15 e i 26 anni ed è interessante perché non è rivolta ai soli studenti. Consente di fruire di sconti su trasporti, manifestazioni culturali, alloggi, ristoranti, negozi, strutture sportive, servizi, istruzione ecc. Ai titolari sono riconosciuti più di 100.000 sconti in Europa, 750 dei quali in repubblica Ceca.

Documenti

I cittadini italiani possono entrare nella Repubblica Ceca muniiti di passaporto o carta di identità valida per l’espatrio o tessera modello AT e BT in corso di validità. E’ necessario il documento d’identità personale anche per i minori che abbiano compiuto il 15° anno di età. E’ importante sapere che il documento sostitutivo della carta d’identità (foto autenticata rilasciata generalmente ai ragazzi fino a 14 anni) non è accettato dalle autorità locali. Occorre pertanto necessariamente essere in possesso di passaporto individuale o essere iscritti sul passaporto di uno dei genitori.

Gli studenti italiani di età inferiore ai 15 anni possono viaggiare con passaporto collettivo accompagnato da certificato di nascita con foto autenticata dalla questura; attestato di identità rilasciato dalla polizia di stato italiana comprensivo di foto dei titolare, dati personali e firma di entrambi i genitori. Sia il certificato di nascita sia l’attestato d’identità non sono riconosciuti come documenti di viaggio se presentati senza passaporto collettivo. Non è prevista alcuna tipologia di visto per l’ingresso per Paesi facenti parte dell’EU.

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