Il castello di questa località, posto alla sommità di un'altura coperta da una fitta vegetazione e oggi dichiarata arca protetta dall'UNESCO, era già citata nei documenti ufficiali del 1109 quando era una semplice fortificazione adibito anche a riserva di caccia. Nei secoli successivi il castello cambiò più volte funzione: dopo un importante ampliamento sotto Vladislav II fu utilizzato come prigione di Stato,

come testimoniano vari strumenti di tortura, finché nel 1929 divenne proprietà dello Stato cecoslovacco. Le grandi sale interne ospitano una bella cappella gotica, una biblioteca con circa 50.000 volumi e una ricca collezione museale.