Alla confluenza tra via Maislova e via Parizská si trova la sinagoga più antica d'Europa, che risale al XII secolo ed è tuttora il principale edificio di culto della comunità ebraica di Praga. La parte originaria dell'edificio, utilizzata anche per funzioni civili, è la sala meridionale in stile protogotico, alla quale furono aggiunti nel secolo successivo una sala a due navate con una volta a cinque nervature e nei secoli XWII e X-VIII il matroneo, ovvero la parte della sinagoga riservata alle donne.

E’ caratterizzata all'esterno da una facciata con un grande timpano a gradoni e da un portale con la raffigurazione di un albero della vite con quattro rami che simboleggiano i quattro fiumi del Paradiso; all'interno si notano un grande vessillo donato alla comunità da Carlo IV nel 1358 e una bandiera che Ferdinando diede alla comunità come ringraziamento per la difesa della città in occasione dell'assedio svedese nella guerra dei trent'anni; nel 1716 Carlo VI donò un vessillo rosso con la stella di David a sei punte, raffigurato anche sul gonfalone della città a fianco del grande leone boemo. Lungo il lato orientale della sinagoga il santuario della Torah, con un altare separato da un cancello del XV secolo, custodisce i cinque rotoli del Pentateuco.

Fra le tante leggende legate alla sinagoga, il secondo nome Altneusynagoge deriverebbe dal vocabolo ebraico altnai, 'a condizione che': gli angeli avrebbero portato a Praga le pietre per la costruzione della sinagoga prendendole dalle rovine del tempio di Gerusalemme, a condizione che fossero restituite quando il Messia fosse tornato per riedificare il tempio. Un'altra leggenda narra invece che nella soffitta della Staronová synagóga si trovino i resti del mitico Golem, l'enorme fan- toccio in argilla creato nel 1580 dal rabbino Rabbi Lów. il parco accanto alla sinagoga ospita una statua di Mosè realizzata fra il 1872 e il 1941.