Il suo nome deriva da piccoli luoghi di culto (Klausen) che occupavano la zona prima dell'incendio dei 1689. Sulle ceneri della scuola ebraica di Rabbi Lów ben Bezalel nel 1694 fu edificata in stile barocco la sinagoga Klaus: l'esterno fu restaura nel XIX secolo, l'interno ospita collezioni dei museo Ebraico incentra sulle tradizioni culturali degli ebrei dell'Europa centrale, che illustrai la vita quotidiana e le principali e cerimonie religiose e civili. Accanto, simile a un castelletto medievale, sorge la Casa delle cerimonie del 190 dove erano celebrati i funerali.