Immerso in un bel parco alla francese ai piedi dei rilievi della Moldava, l’edificio è un bell’esempio di stile barocco tardo rinascimentale. Progettata dall’architetto Jean-Baptiste Mathey, fu costruito negli anni 1679-85 su richiesta del conte Venceslao Adalberto di Sternberg. La facciata esterna, ispirata alle ville italiane dell’epoca, è abbellita da statue di Johan Georg e Paul Heermann e vasi in ceramica sulla terrazza.

L'interno è riccamente decorato anche con elementi scultorei e accoglie meritevoli dipinti di Abraham Godyn nella sala Imperiale e gli affreschi dei fratelli Marchetti. Alcune sale ospitano un'esposizione permanente di arte ceca e ceramiche europee del XIX secolo.